Visualizzazione post con etichetta kapotavola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta kapotavola. Mostra tutti i post

venerdì 29 aprile 2016

FACCIO UN SALTO... IN GRECIA!

Qualche anno fa sono stata in vacanza in Grecia, per due estati: il primo anno a Santorini e quello dopo a Mykonos.
Sono due viaggi che mi sono rimasti nel cuore, specialmente quello a Santorini: le casette bianche coi tetti blu a picco sulla scogliera, i tramonti mozzafiato sullo sfondo del vulcano, l'atmosfera incredibile... sono posti da sogno, Mykonos con il suo mare cristallino, quasi caraibico, Santorini con i suoi paesaggi da cartolina.
Veduta di Oia, Santorini. Una delle mie foto :)
C'è un'altra cosa che ho amato della Grecia: il cibo :)
Dalla miriade di antipasti tra cui, per citarne alcuni, le polpettine, i pomodori fritti e i miei preferiti, i dolmas (involtini di foglia di vite ripieni di riso), per non parlare della moussaka, il gyros, la pita... mi piacciono un pochino meno i dessert, troppo carichi di miele, troppo zuccherosi... però oh, se devo mangio anche quelli, eh! :D
Ebbene, a Bologna credo di aver provato ormai quasi tutti i ristoranti greci della città; ogni tanto a me e Gano viene nostalgia di quei posti, e ci consoliamo mangiando :D
Qualche sera fa siamo andati a consolarci al Mythos, insieme ai nostri amici Chiara e Andrea e ai genitori miei e di Chiara, che sono a loro volta amici.

Il Mythos è uno dei miei ristoranti greci preferiti, si trova in via Sigonio, in pieno quartiere Mazzini, e, per vostra opportuna conoscenza... non solo è aperto sia a pranzo che a cena, ma fa anche servizio d'asporto :)
Il locale è semplice ma carino, le tonalità tenui ricordano tanto le isole greche e nella sala adiacente a quella principale adesso c'è uno schermo che proietta video che vi faranno sognare di essere veramente a Santorini, Mykonos, Creta... poi arrivano i profumi, che si percepiscono subito appena si entra. Se chiudete gli occhi a questo punto penserete sul serio di essere in Grecia :)
Il menù è ampio e ricco di proposte: non solo antipasti, primi e secondi, ma anche piatti unici (che vi sazieranno dandovi la possibilità di assaggiare un po' di tutto) e la pita in mille varianti diverse.
Ma passiamo ai fatti, vi racconto cos'abbiamo mangiato noi! Abbiamo cominciato con un antipasto Misto Fritto, ne abbiamo presi due da dividerci in quattro, e una Tiropita:
Misto Fritto
Tiropita
Il Misto Fritto è un mix di polpette tutte diverse: di carne, di ceci, di formaggio, di verdure... tra le verdure segnalo i pomodori fritti, veramente squisiti! La Tiropita invece è una sfoglia ripiena di feta (ma c'è anche la versione ripiena di spinaci).
Già mezzi pieni (ma decisi a continuare il nostro remember greco), siamo andati avanti scegliendo una proposta tra i piatti unici: lo Special Gyros Suino.

Special Gyros Suino
Il gyros è carne di maiale (o di pollo, sta a voi scegliere) sfilacciata, stile kebab, che solitamente viene servita al piatto oppure all'interno della pita (avrete sentito parlare tutti, anche chi in Grecia non c'è mai stato, del Pita Gyros): in questo piatto unico, il gyros viene servito con un po' di tutto: insalatina (cetrioli compresi, in questa cucina sono un must), olive, patatine fritte, feta e la salsa tzatziki, la tipica salsa greca a base di yogurt, cetriolo e aglio... vi si riproporrà per tutta la sera, se capite cosa intendo :) ma ne vale veramente la pena perché è buonissima! Fantastica da abbinare con la carne oppure con la pita.
Ovviamente poi è stato il turno dei dessert:
Yogurt greco con miele e noci (versione small)
Kremopita
Come dessert abbiamo preso lo yogurt greco con miele e noci (versione piccola, ma c'è anche la versione grande... ed è veramente grande) e la Kremopita, ovvero una sfoglia ripiena di crema con zucchero a velo, che in alternativa troverete anche ripiena di mela (Melopita).
Urge una nota sullo yogurt: durante la mia vacanza a Santorini ho voluto provare il famosissimo yogurt greco; sapete, quello che pubblicizzano anche qui in Italia, e che potete trovare nel banco frigo di alcuni supermercati? Ecco, in Grecia è totalmente diverso. Il vero yogurt greco è quasi un vero formaggio: denso, per niente dolce, si accompagna alla frutta o al miele. E' buono, per carità, ma io non lo prenderò mai più come "dessert", perché di dessert ha ben poco! Lo yogurt che servono qui al Mythos invece è un po' più dolce, meno "formaggioso", insomma più dessert! :)
Devo dire che è veramente squisito, consiglio poi soprattutto l'abbinamento col miele e le noci che a me piace un sacco, ma potete sceglierlo anche con la frutta oppure con i fichi caramellati.
Anche la Kremopita ha riscosso successo, Gano e Andrea, che non sono grandi fans dello yogurt, erano molto soddisfatti della loro scelta.

Lo staff è giovane e alla mano, il servizio rapido e il rapporto qualità-prezzo ottimo: per 3 antipasti + 8 piatti unici + 8 dessert + 3 bottiglie d'acqua + 2 birre (Mythos ovviamente, la birra tipica greca) + pita a volontà abbiamo speso solo 18 € a testa... da venire qui a cena tutte le sere! :)

Ecco gli UP&DOWN del Ristorante Greco Mythos:
UP: ottima cucina, ottimo rapporto qualità-prezzo: si mangia tanto e si spende poco, questo posto piace tanto a noi giovani! :)
DOWN: l'unico down che posso trovare è che è un po' chiassoso: essendoci tanti giovani e tanti gruppi l'atmosfera non è delle più tranquille, se volete chiacchierare dovete sovrastare un po' tutte le altre voci.

RISTORANTE GRECO MYTHOS
Via Carlo Sigonio, 3 - Bologna
Sito web: http://www.mythosristorante.it/
Facebook: https://www.facebook.com/Mythos-Ristorante-Greco-164053460316610/

La Grecia e le sue isole sono posti incantevoli che vi consiglio assolutamente di visitare; io ne ho avuto un "assaggio" con Santorini (forse l'isola più tipica di tutte) e Mykonos, ma vorrei vedere molto di più, e prima o poi sicuramente lo farò.
Non ci sono solo splendidi paesaggi e meravigliosi tramonti, ma anche cibo fantastico! La loro cucina mediterranea contaminata da qualche influenza straniera (la baklava ad esempio, uno dei dolci più tipici, ha origini turche e lo trovate anche in Egitto) è adatta a tutti, sia a chi vuole restare più leggero con una bella insalatona, sia a chi ama la carne, i formaggi, le spezie... ce n'è per tutti i gusti :)
Ogni tanto mi viene nostalgia di quelle vacanze... e allora rimedio, faccio un salto in Grecia e... mangio per ricordare! :)

martedì 12 aprile 2016

COMACCHIO E IL DELTA DEL PO: TRA NATURA ED ECCELLENZE


E' passata una settimana dalla cena targata MasterChef, dove ho finalmente potuto assaggiare i piatti del mio concorrente preferito, Dario :)

Ma vi devo ancora raccontare di due sabati fa e della splendida giornata (cielo nuvoloso a parte) passata in gita sul Delta del Po! Un'escursione organizzata da Into The Nature (qui trovate la loro pagina Facebook con tutte le escursioni in programma) a cui ho partecipato insieme a Gano e ad una coppia di amici, due dei Food Fighters, Elena e Gianluca :)


Due delle mille foto che ho fatto durante la gita :)
Il Delta del Po è un luogo unico, qui la natura regna incontrastata a pochi passi dalla confusione cittadina... bisognerebbe fare un bagno settimanale in quel silenzio (l'unico rumore è il verso dei tanti tipi di uccelli) e con gli occhi fare il pieno di colori, di particolari... è stata una gita bella e allo stesso tempo estremamente rilassante!
E soprattutto ho visto i fenicotteri, questi meravigliosi animali, così eleganti e regali... ce n'erano tantissimi, sono rimasta affascinata dalla loro bellezza :)
Dal punto di vista gastronomico, invece, Comacchio è la patria di un'autentica eccellenza di queste zone: l'anguilla.
Durante la gita sul Delta abbiamo anche visitato i luoghi dove, molti anni fa, i pescatori di anguille vivevano e lavoravano; la visita, e con essa il percorso della lavorazione delle anguille, si sono conclusi poi alla Manifattura dei Marinati proprio a Comacchio.

Particolare all'interno di uno dei casoni di lavorazione delle anguille
La lunga giornata a Comacchio non poteva concludersi che con una bella cena! :)
No, io non ho mangiato l'anguilla... per chi di voi lettori non mi conosce, devo confessarvi una cosa che ad alcuni di voi sembrerà sconcertante: IO NON MANGIO IL PESCE!
Nessun tipo di pesce! Niente di niente! Mi pare già di sentirli, i vostri commenti e il vostro tono di disapprovazione, e mi rendo anche conto che la mia avversione per il pesce sia ormai diventato un fattore più psicologico che di gusto... ma no, io non mangio nulla che venga dall'acqua. E prima che me lo chiediate (come fanno tutti) no, non mangio neanche il tonno (ma perché insistete tutti col tonno? Guardate che anche lui è un PESCE!) :D
Quindi ovviamente no, non ho mangiato nemmeno l'anguilla.

A cena comunque io, Gano, Elena e Gianluca siamo stati in un posto molto carino nel suggestivo centro di Comacchio: la Trattoria da Vasco e Giulia.
Un posticino delizioso che sembra rimasto fermo in un'epoca passata, caratterizzato da un'elegante semplicità e un'atmosfera tranquilla e piacevole.

Particolare dei locali della Trattoria da Vasco e Giulia
Il menù è tradizionale e ovviamente punta molto sulle eccellenze del luogo... ma mi è piaciuto molto il fatto che anche una come me che non mangia pesce possa trovare valide alternative e mangiare comunque bene.
La cameriera è stata molto disponibile e mi ha consigliato i loro ravioli, il cui ripieno cambia a seconda dei prodotti stagionali, che solitamente vengono conditi con sugo di pesce ma che potevo tranquillamente prendere anche con un semplice sugo al pomodoro o burro e salvia.
Ho ordinato quindi dei meravigliosi ravioli al sugo con ripieno di carciofi:

Ravioli al sugo con ripieno di carciofi
E devo proprio dire, come ho scritto su Facebook, che a volte un semplicissimo raviolo al sugo può sorprenderti con un ripieno insolito e delizioso!
Per quanto semplice, questo primo mi è davvero piaciuto, veramente squisiti!
Vi mostro anche il celebre risotto all'anguilla:

Risotto all'anguilla
Il risotto era molto particolare, mantecato con il pecorino e con la noce moscata.
Siccome negli anni sono molto migliorata e a volte adesso mi azzardo ad assaggiare anche piatti che per partito preso non assaggerei mai, ci ho provato... l'ho assaggiato!
Si sentiva molto il sapore pungente della noce moscata ma l'anguilla non si sentiva troppo, c'era un retrogusto diverso, un sapore che io non conoscevo, e probabilmente era quello; insomma, un piatto che può mangiare tranquillamente anche chi non è un'amante dell'anguilla.

Cosa hanno ordinato gli altri? Gano ha preso i garganelli al sugo di pesce, poi ha provato l'anguilla alla griglia; Elena e Gianluca, dopo il risotto, come secondo hanno preso un antipasto freddo di pesce.
E io invece mi sono buttata su una bella scaloppina al limone :)

Antipasto freddo di pesce
Anguilla alla griglia
Scaloppina al limone

Visto che belle presentazioni?
Anche la mia banale scaloppina al limone presentata così sembrava un piatto gourmet! :D
Era anche veramente buona, tra l'altro, mi sono piaciute moltissimo le scorze di limone sopra. Ho provato ad assaggiare anche l'anguilla alla griglia ma... no, quella non fa decisamente per me! A Gano comunque è piaciuta molto :)
Belli e buoni anche i dessert: un densissimo sorbetto al caffè e il mio favoloso semifreddo ai pinoli con mandorle croccanti, che vedete qui in foto:

Semifreddo ai pinoli con mandorle croccanti
Buona anche la spesa: 4 primi (di cui 2 risotti con l'anguilla) + 2 secondi + 2 antipasti freddi + 4 dessert + 1/2 litro di vino della casa + 2 bottiglie d'acqua + caffè e amari per un totale di 30 € a testa.
Come anticipato mi è piaciuto molto anche il servizio, le camerieri sono state tutte gentili e molto disponibili nell'illustrarmi le varie opzioni che escludevano il pesce. Ci siamo trovati proprio bene.

Gli UP&DOWN della Trattoria da Vasco e Giulia:
UP: questo posto è perfetto se volete provare la cucina tradizionale di Comacchio, se volete sperimentare i piatti con l'anguilla, e vanta valide alternative anche per quelli come me che non mangiano pesce :)
DOWN: non pervenuti! :)

TRATTORIA DA VASCO E GIULIA
Comacchio (FE)
Sito web: 
http://www.vascoegiulia.it/
Facebook:   /

E' stata una giornata lunga ma bellissima, prima sul Delta del Po in mezzo alla natura e poi a passeggio nelle suggestive vie del centro di Comacchio, che è una piccola Venezia :)


Cartolina da Comacchio! :)
Per concludere il post vi lancio un'avvincente sfida: provate a contare tutte le volte che ho scritto ANGUILLA! :D
Vi dò un aiutino... PIU' DI 10!!! :D

martedì 29 marzo 2016

PASQUA IN COLLINA... DA CESARE


Ciao a tutti!

Eccoci tornati dai bagordi di Pasqua, spero che abbiate passato un bel weekend di festa assieme ad amici e parenti e che abbiate mangiato cioccolata fino a scoppiare :)In questi giorni sono stata in tanti bei posticini e ho assaggiato tante cose buone, e un po' alla volta vi racconterò di tutti... anche se non in ordine cronologico, cominciamo da Pasqua infatti :)

Il mio pranzo di Pasqua è stato, come di consueto, con i miei genitori e la nonna.
Noi per le feste non mangiamo mai in casa, andiamo sempre fuori e proviamo ogni anno posti diversi, e quest'anno siamo andati in un posto che conoscevano mia madre e mio padre perché c'erano già stati: l'Osteria Da Cesare.
Dalla pagina Facebook dell'Osteria Da Cesare
L'Osteria Da Cesare non è solo un bel posto dove mangiare (bene), ma è anche locanda e room & breakfast, e si trova in uno scenario bellissimo, sulle colline di Castel San Pietro Terme.
Gestione famigliare e cucina tradizionale casalinga, l'osteria nasce nel 1948 grazie ad Aldo e Linda e oggi è portata avanti dal figlio Cesare e la nuora Vilma con l'aiuto dei figli Marco e Alessandro. Tre generazioni, ci pensate che bello? :)
La vista è impagabile, sulle colline verdi tra Emilia e Romagna, e domenica era una bella giornata quindi mi sono goduta per bene tutto il panorama :)

Ma veniamo al cibo!
Per la giornata di Pasqua Cesare e famiglia hanno pensato di non proporre un menù fisso, ma di lasciare la libertà del menù alla carta arricchito da proposte della tradizione pasquale, una scelta che mi è piaciuta molto.
Io, genitori e nonna abbiamo preso 4 primi: io passatelli verdi con prosciutto e squacquerone, mio padre strozzapreti con salsiccia, asparagi e pepe rosa, e mia madre e mia nonna ravioli con pancetta e carciofi:

Passatelli verdi con prosciutto e squacquerone
Ravioli con pancetta e carciofi
Strozzapreti con salsiccia, asparagi e pepe rosa
Ovviamente ho assaggiato tutto e devo dire che mi sono proprio piaciuti questi primi un po' insoliti e particolari, soprattutto i miei passatelli, davvero straordinari!
La pasta è ottima, si sente che è casalinga, e gli abbinamenti sono stati davvero azzeccati. Partenza alla grande, insomma!

Anche tra i secondi c'era vasta scelta, sia per chi aveva voglia di Pasqua (mia nonna, ad esempio, ha preso le costolette di agnello fritte) sia per chi aveva voglia di altro (mio padre ha preso castrato e arrosticini, mia madre una tagliata rucola e grana). Poi c'è chi vuole fare sempre il diverso, cioè io: non ho preso un secondo perché i miei occhi si sono illuminati quando, tra i contorni, ho visto i carciofi al tegamino... io AMO i carciofi:

Carciofi al tegamino
Buoooni i carciofi! A me piacciono cucinati in tutti i modi, e nel menù, sempre tra i contorni, c'erano anche i carciofini fritti; li hanno presi i miei e io ovviamente li ho assaggiati... e ri-assaggiati, e assaggiati ancora :) veramente buoni, una frittura perfetta, uno tirava l'altro!
E dopo i secondi ovviamente è venuto il turno dei dessert: nel menù dei dolci c'era l'imbarazzo della scelta, tutti fatti in casa, scegliere è stato molto difficile.


E poi, dopo una ponderata riflessione, eccoli arrivare: torta "cioccolatosa" su letto di zabaione, ciambella casalinga con mascarpone e cioccolato caldo fuso (ribattezzata con un nome estremamente azzeccato, ovvero "Di meglio non c'è") e cheesecake ai frutti di bosco.
Belli, presentati magnificamente... ma soprattutto deliziosi!
Inoltre, insieme ai dessert, ci hanno servito anche dei pezzi di uovo di Pasqua con sopra fragole e panna... un'idea molto carina!

Il servizio è attento e cordiale, tutti sorridenti e gentili. Unico neo, il passaggio frequente di cameriere tutte diverse, che per carità, non è un difetto perché erano tutte cortesi e disponibili, però non capivamo più a chi avevamo ordinato cosa! Mi spiego, tre cameriere diverse ci hanno chiesto se volevamo ordinare i caffè e noi non eravamo più sicuri di quanti caffè sarebbero arrivati! Alla fine comunque i confusi eravamo noi e non le ragazze, perché i caffè sono arrivati giusti :) tutto è bene quel che finisce bene! :)
Vi dico anche quanto abbiamo speso, considerando che era Pasqua e che il menù non era fisso: 4 primi + 3 secondi + 4 contorni + 4 dessert + 1 bottiglia d'acqua + 1/2 litro di vino + 4 caffè, per un totale di 37,60€ a testa.
Ottimo rapporto qualità-prezzo quindi, soprattutto considerando che era una festività.

C'è stata anche una sorpresa alla fine, un "digestivo" molto particolare:




Sì sì, è proprio quel che pensate: zollette di zucchero imbevute nell'alcol, ognuna con frutta, bacche e aromi diversi!
C'erano ad esempio quelle al ginepro, alla curcuma, alla ciliegia e vaniglia... ci sono state offerte da Marco e Alessandro quando siamo arrivati alla cassa per pagare il conto; al posto di offrire ai clienti il solito digestivo loro hanno avuto questa idea. Io ho scelto "Fuoco del camino", un mix di bacche che, caspita, si chiamano "fuoco del camino" mica per niente! :D
I ragazzi hanno preso una zolletta, le hanno dato fuoco per un istante e poi me l'hanno servita: sì, anche la mia gola è andata a fuoco! :D molto forte, però anche molto buona! Mi sa che proverò a ripetere l'esperimento a casa :)

Ecco gli UP&DOWN dell'Osteria Da Cesare:
UP: i piatti casalinghi ma non banali; l'ottimo rapporto qualità-prezzo anche in un giorno festivo; la location, in un luogo piacevole e suggestivo.
DOWN: come dicevo l'unico neo che ho riscontrato è il passaggio frequente di cameriere tutte diverse che può creare confusione... compensa il fatto che il personale è molto organizzato, quindi il servizio è comunque efficiente.

OSTERIA DA CESARE (E LOCANDA)
Loc. Liano - Castel San Pietro Terme (BO)
Sito web: http://www.osteriadacesare.it/
Facebook: https://www.facebook.com/osteriadacesare.locanda/

Tirando le somme questo pranzo di Pasqua è andato proprio bene: coi miei cari ovviamente, e in un posto, l'Osteria Da Cesare, dove la famiglia si respira e si percepisce in ogni piatto, nell'atmosfera di tutto l'ambiente.
Si mangia bene, si spende il giusto, e il contesto attorno ad osteria e locanda è davvero piacevole, a pochi passi dalla città ma immerso nella quiete e nella natura.
Buon cibo & panorama splendido, cosa volete di più? :)

venerdì 25 marzo 2016

TREBBI: LA BOLOGNA DELLA TRADIZIONE


Scusatemi per l'assenza e per l'imperdonabile ritardo con cui pubblico il nuovo post!

E' stata una settimana intensa e ricca di impegni, sia lavorativi che non... ma alla fine ce l'ho fatta, subito prima di Pasqua eccomi tornata!

Devo ancora raccontarvi di sabato scorso e svelarvi dove sono stata a cena... un posto nel cuore di Bologna, immerso nel labirinto di stradine del centro: la Trattoria Trebbi.

Dalla pagina Facebook della Trattoria Trebbi
La Trattoria Trebbi si trova in via Solferino, una viuzza alle spalle del vecchio Tribunale di Bologna. A circa metà della via, all'improvviso si scorgono delle luci calde sotto un portichetto, e poi l'inconfondibile insegna di Trebbi.
All'interno l'atmosfera è accogliente e tra le prime cose che vedrete c'è il celebre buffet di verdure, fiore all'occhiello della trattoria. Il locale poi ha un tocco originale ed artistico, dato dai meravigliosi tavoli, dipinti dall'artista Andrea Beccilieri, che conferiscono all'ambiente l'aspetto di... una galleria d'arte gastronomica! :)

Per quanto riguarda il menù, la Trattoria Trebbi offre principalmente specialità della tradizione bolognese e regionale, ma non manca qualche proposta particolare: tra le tagliatelle, i tortelloni e la gramigna spuntano infatti anche, per fare un esempio, i ravioli di patate con guanciale ed erba cipollina; tra le proposte di carne vi segnalo in particolare la cotoletta alla bolognese e le varie tagliate.
Come vi ho già anticipato, al buffet invece potrete prendere antipasto e contorno, scegliendo tra le verdure grigliate, le cipolline all'aceto balsamico (favolose!), gli sformati e tante altre cose buone. Il menù di Trebbi segue anche la stagionalità, quindi a seconda dei prodotti che offre il territorio possono trovarsi tante proposte diverse.

E noi? Cosa abbiamo preso?
Io mi sono lasciata tentare da un piatto molto casalingo, ma veramente eccezionale: le conchiglie con sugo di salsiccia e piselli.

Conchiglie con sugo di salsiccia e piselli
Anche Gano e la nostra amica Simona hanno preso le conchiglie, Marco invece, il ragazzo di Simona, ha optato per gli spaghetti alla chitarra con guanciale e radicchio:


Spaghetti alla chitarra con guanciale e radicchio
Come potete vedere dalle foto le porzioni sono belle abbondanti!
Mi sono piaciute molto le conchiglie, saporite e gustose, come dicevo prima un piatto molto casalingo, ma veramente sfizioso!
Come secondi io, Gano e Simona, sempre allineati, abbiamo preso la tagliata aglio e rosmarino mentre Marco il galletto. Scusate, non ricordo perché, ma non ho fatto foto ai secondi! Forse avevo troppa fame! :D
Poi abbiamo preso dei contorni al buffet: la formula è semplice, ci sono un piatto grande e uno piccolo e c'è un range di spesa a seconda della quantità di verdure messa nel piatto; per spiegarmi meglio, il piatto piccolo ad esempio se ben ricordo va dai 5 ai 7 euro. Praticamente potete scegliere la quantità che volete, avendo subito un'idea di quanto costerà il vostro piatto. Un'idea molto particolare!

I dolci li abbiamo presi solo io e Gano, lui il tiramisù e io il salame di cioccolato (strano, eh?):

Salame di cioccolato
Anche questa, come potete notare, è una bella porzione.
La spesa è più che onesta, soprattutto visto il posto centralissimo (ma poco frequentato dai turisti, il che come ben sapete per me è sempre un punto a favore) e le porzioni abbondanti: ricapitolando noi abbiamo preso 4 primi + 3 secondi (io e Simona abbiamo preso una tagliata in due) + 3 piatti piccoli di contorni + 2 dolci + 2 bottiglie d'acqua + 1/2 litro di vino rosso della casa + 2 caffè + 2 grappe e abbiamo speso in totale 31€ a testa. Ottimo rapporto qualità-prezzo.

Lo staff è attento e affabile, in particolare i due signori (che credo siano i due titolari), uno ai tavoli e uno dietro al bancone, entrambi simpatici... di quelle persone che si percepisce subito che amano il contatto col cliente :) fantastici!

Eccoli qua allora, gli UP&DOWN della Trattoria Trebbi:
UP: è uno di quei posti dove ti senti come a casa e il merito è del pacchetto completo: piatti, ambiente e persone... la vera tradizione bolognese!
DOWN: se devo proprio trovare un DOWN, direi solo che magari sarebbe bello se il buffet fosse un po' più ricco e diversificato, per accontentare chi non ama le verdure... però che dire, anche così com'è è buono e sfizioso!

TRATTORIA TREBBI
Bologna

Mi piacciono molto i posti come Trebbi, perché fanno scoprire Bologna anche ai bolognesi: non solo con le specialità culinarie, coi piatti che magari facevano le nonne e che si trovano sempre più di rado nelle cucine dei ristoranti, ma anche perché per raggiungerli bisogna camminare ed esplorare le viuzze del centro di Bologna, quelle nascoste e meno conosciute, che sono le più belle. Per queste vie di turisti non se ne trovano tanti, ma va bene anche così: è bello custodire qualche piccolo segreto tra noi bolognesi e poi, all'occorrenza, accompagnare noi stessi un amico "forestiero" e insieme a lui scoprire e ri-scoprire quelle strade, quei posti, quei sapori. :)
No? :)

giovedì 10 marzo 2016

PALAZZO LOUP: CENA TRA AMICHE... DI CLASSE

Ebbene sì, la Festa della Donna è stata 2 giorni fa e io sono ancora qui che rido ripensando alla serata passata con le mie amiche... probabilmente la colpa (o il merito?) è stata del vino, ma abbiamo trascorso tutta la serata ridendo come delle matte per qualsiasi cosa. Insomma, ci siamo divertite :)
Abbiamo deciso di trascorrere la Festa della Donna andando a cena a Palazzo Loup, a Loiano, un posto meraviglioso che tanti di voi sicuramente conosceranno: albergo, ristorante, centro congressi, prestigiosa location per matrimoni e da un annetto a questa parte anche centro benessere, con la Bibele Med Spa.
 
Dal sito web di Palazzo Loup
Ed è alla spa che dovevamo andare inizialmente, per la serata dell'8 marzo infatti avevano organizzato un apericena proprio nel centro benessere; poi però, per vari motivi, alla fine abbiamo dirottato la scelta sulla cena classica nel ristorante Le Volte e, visto che la serata apericena+spa si ripete settimanalmente, abbiamo deciso che torneremo per sperimentarla.
 
Bisogna dire innanzitutto che Palazzo Loup è un'antica dimora settecentesca appartenuta al conte Luigi Loup, nobile agronomo svizzero molto attivo nella vita politica dell'epoca; grazie a lui negli ambienti del Palazzo si è svolto nel 1859 il cosiddetto "Convegno Segreto di Scanello" (la frazione di Loiano in cui si trova la struttura), a cui presero parte i più importanti personaggi politici del tempo, con l'obiettivo di favorire l'unificazione dei vari ducati della zona del centro-nord Italia, operazione che condusse poi alla riunificazione del Regno sotto Vittorio Emanuele II.
Insomma, in questo posto si respira una storia mica da poco.
 
I locali dove si trova il ristorante Le Volte erano in origine le cantine della dimora dei conti.
L'ambiente è davvero suggestivo, con lo splendido soffitto a botte e pietra a vista; l'impressione che si ha è quella di essere in un ambiente ricco di fascino ma comunque molto accogliente.
 
Dal sito web di Palazzo Loup
Per la nostra bella cena tra donne ho contattato Barbara, che a Palazzo Loup è la responsabile dei ricevimenti, dei banchetti, dei matrimoni... insomma, di tante belle cose :) lei mi ha mandato la proposta dello chef Filippo, che ha conquistato immediatamente sia me che le mie amiche.
Non c'è modo migliore di descriverla se non tramite le foto, perdonate la luce un po' strana che è venuta fuori:
 
ANTIPASTO: Pepite di parmigiano con pere caramellate su spinaci ai pinoli e riduzione di aceto balsamico:
 
 
PRIMO: Bigoli verdi gratinati al prosciutto:
 
 
SECONDO: Rosette flambate ripiene di porcini, con contorno di patate souteé:
 
 
DESSERT: Tortino "cuore morbido" al cioccolato con crema agli agrumi:
 
 
Il tutto accompagnato da un buon vino regionale.
Ecco, ho finito di pranzare poco fa e adesso ho già fame un'altra volta.
 
Era tutto veramente squisito, queste portate tradizionali ma allo stesso così insolitamente rielaborate mi hanno lasciata piacevolmente sorpresa. Favoloso l'abbinamento tra le pepite di parmigiano, le pere, gli spinaci e l'aceto balsamico, che non avevo mai provato prima, così come i bigoli gratinati. Ma anche il secondo e il dessert erano speciali, e la presentazione dei piatti fantastica.
Questa cena ci è proprio piaciuta!
E' stata una splendida serata perché, nonostante ci fossero altre persone al ristorante, ci siamo sentite coccolate quasi come se fossimo sole... un grazie al cameriere, così elegante ma cordiale, che ha sopportato tutte le nostre risate :)
 
Le mie splendide amiche e compagne di abbuffata: Elena B., Elena V., Chiara e Letizia
Questo posto è bello perché è elegante e raffinato senza essere pretenzioso, insomma, un posto di classe ma dove, con la cordialità e la gentilezza del personale, fanno sentire a proprio agio tutti, anche un gruppo di amiche matte uscite a festeggiare la festa della donna :)
 
E' arrivato quindi il momento degli UP&DOWN di Palazzo Loup:
UP: l'ambiente elegante ma accogliente e i piatti, tradizionali ma raffinati
DOWN: l'unico down è stato che, a salire fino a Palazzo Loup, abbiamo trovato la neve!!! Le strade però fortunatamente erano abbastanza pulite, quindi è bastato guidare con calma e prudenza... e una volta arrivate, il parco di Palazzo Loup innevato era uno spettacolo! :)
 
PALAZZO LOUP
Loiano (BO)
 
Concludo rivolgendo un avviso alle mie amiche: ora non ci resta che provare la spa! :)

mercoledì 2 marzo 2016

60 MINUTI PER FUGGIRE... E CORRERE A MANGIARE!

Quella di sabato è stata una serata davvero particolare, e per dirvi perché devo allontanarmi per un po' dall'argomento "cibo" e parlarvi di questa novità a Bologna... le Escape Room.
Bè, forse non è proprio una novità-novità, ho scoperto che qui a Bologna ce ne sono già almeno 4! Però io ne ignoravo l'esistenza fino a pochissimo tempo fa, e sono rimasta talmente affascinata da questa esperienza che devo assolutamente raccontarvela.
 
Siamo da Secret Zone, in Strada Maggiore, nel pieno centro di Bologna.
L'obiettivo dell'Escape Room è uno: siete chiusi in una stanza e dovete esplorarla alla ricerca di indizi per trovare la via di fuga, ricordatevi di non tralasciare il minimo dettaglio perché potrebbe essere fondamentale. Ah già, dimenticavo: avete 60 minuti di tempo.
Vi ricordate quei vecchi videogiochi al pc, tipo Broken Sword? Ecco, l'idea viene da lì.
Per quelli che come me hanno un cuor di leone, non temete: il tema non è horror, e prima di prenotare ho controllato minuziosamente XD
Tornando a Secret Zone, qui le stanze e gli scenari sono due: una si chiama "Il testamento del nonno" e l'altra "Il magazzino del museo".
 
Il testamento del nonno

Il magazzino del museo
Siccome la capacità massima per ogni stanza è di 5 persone, noi, che eravamo 9, ci siamo divisi: io e le mie amiche Elena, Letizia e Chiara nella stanza del nonno, mentre i morosi sono finiti nel magazzino del museo insieme alle altre nostre amiche, Sara e Assunta.
Io e le ragazze dovevamo spulciare da cima a fondo lo studio del defunto Gherardo Asinelli alla ricerca del suo ricco testamento e riuscire a fuggire prima dell'arrivo della polizia, ovviamente in 60 minuti. Non vi svelo altro, sappiate solo che né noi né i ragazzi siamo riusciti a completare le missioni nell'arco dell'ora che avevamo, ma diciamo pure che noi ragazze siamo arrivate fino all'ultima chiave prima della soluzione, per cui ovviamente abbiamo vinto la sfida!!! :)
(c'erano dubbi?)
 
Ci siamo divertiti tantissimo, i ragazzi di Secret Zone hanno ideato degli intrighi veramente ingegnosi, si diventa matti cercando di decifrarli... ma quando riesci a risolvere uno degli enigmi provi una gran soddisfazione!
Con gli altri che erano nella stanza del magazzino non ci siamo raccontati le nostre stanze a vicenda perché vogliamo tornare per scambiarcele. E' un'esperienza che vi consiglio vivamente, un'ora insolita e divertente da passare con gli amici, adatta non solo agli adulti ma anche ai più piccoli... è stato fantastico!
 
 
Vi lascio i riferimenti e vi ripeto: provateci!
SECRET ZONE
Strada Maggiore, 40 - Bologna

Sito web: http://www.secretzone.it/
Facebook: https://www.facebook.com/secretzone.bologna/
 
Ovviamente dopo le nostre fatiche intellettuali ci meritavamo fortemente una bella cena, così siamo rimasti in centro e siamo andati alla Trattoria del Rosso, in via Augusto Righi.
Premetto che erano un po' di anni che non ci tornavo; non so se in questi anni sia cambiato qualcosa o meno, sabato abbiamo mangiato bene... io però me lo ricordavo un po' meglio.
La cucina è quella tradizionale bolognese, pochi piatti nel menù ma i più caratteristici: tra i primi troviamo lasagne, tortellini, tortelloni, tagliatelle, gnocchi e pasta e fagioli; tra i secondi stinco al forno, galletto, cotoletta alla bolognese e anche qualche proposta vegetariana, come le melanzane alla parmigiana e la scamorza con le verdure alla griglia.
 
Dal sito web della Trattoria del Rosso
L'ambiente è piacevole e conviviale, la sala più caratteristica è sicuramente la prima, coi tavoli in legno e i colori caldi; il locale è parecchio ampio e prosegue dietro quella porta che vedete nella foto qui sopra, con le altre sale più semplici e informali; la sala dove eravamo noi era carina perché era quella con la cucina a vista.
La Trattoria del Rosso ha sicuramente un pregio: pur trovandosi in piena zona turistica è un posto dove vanno volentieri anche i bolognesi. Il menù è probabilmente studiato per i turisti, con le proposte più tipiche della cucina bolognese, ma la qualità è superiore e piace anche a noi "autoctoni".
 
Ma veniamo al dunque, ovvero, cosa abbiamo mangiato?
Io avevo una gran voglia di una cosa che, ahimè, non mi capita di mangiare spesso: la cotoletta alla bolognese! Eccola qui sotto, insieme alle tagliatelle al ragù ordinate da Chiara.
 
Tagliatelle al ragù
 
Cotoletta alla bolognese
C'è chi ha preso un primo, chi un secondo, chi le crescentine con gli affettati (nota: le crescentine non mi hanno fatto impazzire, le ho trovate un po' troppo unte e si sentiva molto il sapore del fritto), ma alla fine abbiamo concluso tutti col dolce.
Io ho preso la panna cotta alla fragola, ma ho immortalato anche la tenerina al cioccolato (che aveva davvero una bella faccia) col mascarpone.
 
Tenerina al cioccolato con mascarpone

Panna cotta alla fragola


Insomma, sì che ho mangiato bene, però che dire... ci sono stata l'ultima volta qualcosa come 4 anni fa, e mi ricordavo tutto un po' più buono.
Nota: ho trovato il servizio veloce ma un po' confusionario, abbiamo dovuto chiedere almeno un paio di volte piatti che ancora mancavano. E poi c'era un cameriere che non sorrideva mai! (uno solo per fortuna, gli altri erano più cordiali)
Spesa invece più che onesta: 7 primi + 7 secondi + 8 dolci + 4 bottiglie d'acqua + 2 litri di vino della casa per un totale di 23€ circa (scusate, non ricordo la cifra esatta, mannaggia a me).

Ecco allora gli UP&DOWN della Trattoria del Rosso:
UP: pur essendo nel pieno della "zona dei turisti", è un posto con una qualità e uno spirito che piace anche a noi bolognesi; ah, altro UP: la cotoletta alla bolognese :) da provare
DOWN: il servizio un po' confuso... e tu, cameriere serioso, sorridi un po' di più! :)

TRATTORIA DEL ROSSO
Bologna

Sito web: http://www.trattoriadelrosso.com/
Facebook: https://www.facebook.com/trattoriadelrosso/

Bè, è stato un sabato che ci ha spremuti a livello intellettuale (!!!) con l'escape room, ma poi una bella cotoletta alla bolognese mi ha restituito tutte le energie! :)

Concludo condividendo con voi un primo piccolo traguardo su Kapotavola: ieri la pagina Facebook ha raggiunto quota 200 FOLLOWERS! Vi ringrazio tutti, voi primi 200 e tutti quelli che verranno dopo :)
Vi ricordo la pagina Facebook di Kapotavola: https://www.facebook.com/kapotavola
Mi raccomando, mettete "mi piace"! :)